Gli annunci di nuovi dazi hanno fatto deragliare un anno iniziato all’insegna dell’ottimismo per l’azionario, mandando in fibrillazione i mercati. Per il resto del 2025, le nostre prospettive per le azioni rimangono ottimistiche. Le turbolenze legate ai dazi e le difficoltà del contesto macroeconomico restano intense in molte regioni.
Malgrado la fragilità della situazione mondiale, alcuni spiragli alimentano il nostro ottimismo nei confronti dei mercati azionari. Nel contesto di volatilità, scorgiamo la possibilità di sfruttare la dispersione dei titoli a livello settoriale, geografico e delle singole società. I rapidi progressi dell’IA e la resilienza dei settori finanziari presentano interessanti aree di opportunità.
L'evoluzione dei dazi sarà determinante per gli utili aziendali
La direzione della politica tariffaria e il conseguente impatto sull’economia e sugli utili societari sono questioni fondamentali che il nostro team di investimento monitora attentamente. Partendo da questo quadro tariffario, il nostro team ha elaborato tre diversi scenari che potranno plasmare l’economia statunitense e globale nei prossimi sei mesi (Figura 1).
In uno scenario caratterizzato dal protrarsi dell’incertezza, ci aspettiamo la prosecuzione delle politiche in atto, con il permanere di un clima di instabilità che continuerà a pesare sull’economia e che potrebbe inoltre causare un rallentamento della congiuntura. Tuttavia, non abbiamo ancora osservato dati che segnalino una debolezza sostanziale dell’economia statunitense.
In uno scenario di risoluzione, i prossimi mesi dovrebbero vedere la negoziazione di accordi commerciali, con una conseguente distensione dei dazi e un effetto favorevole sulle economie e sugli utili di qui a fine anno. In questo scenario, gli investitori possono aspettarsi una diminuzione delle aliquote medie dei dazi, sebbene non fino ai livelli precedenti al “Giorno della liberazione”, ma con un contesto comunque più favorevole all’espansione degli utili. In queste condizioni, ci aspetteremmo un tasso di crescita solido negli Stati Uniti, compreso tra il 2,0% e il 3,0%, con un mercato del lavoro ancora vigoroso e tassi d’interesse a breve termine in diminuzione, in grado di spingere i tassi di crescita degli utili su livelli a una cifra elevati.
Lo scenario più problematico che consideriamo, quello recessivo, prevede un’escalation dei dazi. Ciò farebbe salire il rischio di recessione a causa dell’aumento dei costi, dell’inflazione e dei tassi d’interesse, con ripercussioni negative su occupazione, fiducia dei consumatori e utili societari.
Scenario 1: Risoluzione
Un ritorno alle condizioni commerciali globali vigenti prima di gennaio favorirebbe le azioni. Tale scenario dipende dalla conclusione, nel breve termine, di accordi commerciali in grado di ridurre i dazi, con un effetto favorevole sulle economie e sugli utili nel corso dei prossimi sei mesi.
Scenario 2: Protrarsi dell’incertezza (Purgatorio)
Un iter negoziale prolungato per giungere ad accordi commerciali con più paesi potrebbe continuare a gravare sull’economia, con il permanere di uno stato d’incertezza. Le rilevazioni non hanno ancora segnalato una debolezza sostanziale dell’economia statunitense.
Scenario 3: Recessione
Lo scenario di contrazione economica prevede un’escalation dei dazi, che farebbe salire il rischio di recessione a causa dell’aumento dei costi, dell’inflazione e dei tassi d’interesse. Ciò metterebbe a dura prova i mercati azionari.
Una lente globale
Gli scenari relativi al mercato statunitense hanno implicazioni globali. Anche se gli Stati Uniti dovranno probabilmente affrontare alcuni ostacoli, i loro partner commerciali potrebbero essere ancora più vulnerabili.
Il momento dell'Europa
La decisione della Germania di allentare la politica fiscale, insieme all’aumento della spesa per la difesa e l’energia, rafforza le prospettive di crescita in Europa. Con la Germania in prima linea, una quantità significativa di spesa in conto capitale potrebbe riversarsi nell’economia europea e aprire la porta a iniziative simili in tutto il Continente, creando in futuro un clima più favorevole agli investimenti. In particolare, la spesa si dirigerà su settori destinati a trarre vantaggio dall’evoluzione del panorama economico europeo. I titoli del settore della difesa, delle infrastrutture e delle aziende industriali esposte ai progetti tedeschi saranno i principali beneficiari.
Un altro fattore di supporto per l’Europa è il sostegno economico proveniente dalla politica monetaria. Le banche centrali europee, in particolare la Bank of England e la Banca centrale europea, si sono dimostrate disposte ad abbassare i tassi d’interesse per fornire supporto economico, avendo anche un maggior margine di manovra in tal senso.
Cina: prospettive a tinte miste
Rimaniamo cauti sulla Cina, che presenta prospettive contrastanti a causa della minore affidabilità delle rilevazioni. Il sostegno governativo potrebbe attenuare gli impatti negativi, soprattutto in considerazione dell’ampio margine di manovra di cui dispongono le autorità per sostenere l’economia nazionale e la traiettoria di crescita.
Prospettive prudenti sugli utili
La crescita degli utili, come spesso accade, dovrebbe essere il principale motore dei rendimenti azionari nel 2025. Abbiamo iniziato l’anno ipotizzando una crescita degli utili su livelli a una cifra elevati. Nonostante la volatilità del mercato, il nostro team non ha apportato modifiche sostanziali alle proiezioni di crescita degli utili al termine del primo trimestre, ma le cose potrebbero cambiare in caso di indebolimento dell’occupazione e della spesa aziendale. Le imprese mostrano un atteggiamento più cauto, sia nel tono che nelle previsioni sull’andamento delle loro attività; tuttavia, i nostri analisti non stanno rivedendo al ribasso le stime.
A nostro avviso, è probabile che la crescita degli utili nel 2025 si attesti su livelli a una cifra elevati, superando le stime di consenso. Ci aspettiamo inoltre che le previsioni relative al 2026 si aggirino su livelli di poco superiori al 10%. Le stime attuali rimangono stabili, ma i rischi al ribasso aumenteranno se le condizioni macroeconomiche dovessero restare fragili.
Opportunità sotto la lente: IA, finanza
In questo contesto, quali sono le aree in cui individuiamo opportunità negli Stati Uniti e nei mercati globali? In un ambiente così turbolento, scorgiamo opportunità in due temi:
- Intelligenza artificiale (IA): le aziende, in particolare un piccolo gruppo di leader tecnologici globali detti “hyperscaler” che sta guidando l’innovazione mondiale in questo settore, stanno investendo nell’IA. La spesa in conto capitale di queste società è costante e non mostra segni di rallentamento. Il settore dei semiconduttori è uno dei principali beneficiari di questa spesa per l’intelligenza artificiale. Malgrado la cautela mostrata dal mercato, siamo molto fiduciosi che la crescita prevista a inizio anno per questo settore si materializzerà.
Figure 1: Gli hyperscaler potenziano gli investimenti nell'IA
Fonte: Analisi di Columbia Threadneedle Investments, 15 maggio 2025.
- Finanza: all’inizio del 2025 sembrava che la priorità della nuova amministrazione fosse la deregolamentazione. Con l’avvento dei dazi, la deregolamentazione è passata in secondo piano. Tuttavia, riteniamo che il tema riemergerà e finirà per favorire le banche, sostenendo la crescita degli utili e le valutazioni.
La nostra enfasi sull’intensità della ricerca e sulla comprensione dei fondamentali societari ci consente di individuare le opportunità nei settori ad alto potenziale come l’IA e la finanza. I rapidi progressi dell’intelligenza artificiale e la resilienza dei settori finanziari presentano interessanti aree di opportunità per chi investe in chiave selettiva: le aziende che eccellono in questi ambiti sono destinate a guidare l’innovazione e a fornire stabilità.
Come posizionarsi in un contesto volatile
La gestione attiva e la costruzione di portafogli diversificati sono fondamentali per aiutare gli investitori a superare il contesto di mercato volatile. La capacità di concentrarsi sulla ricerca e di mettere a fuoco i parametri societari più importanti consente alle strategie attive di aiutare gli investitori a gestire la volatilità.
Rimanere investiti. La storia ci insegna che lasciarsi sfuggire i giorni di mercato chiave può avere gravi ripercussioni sui rendimenti. Dal 2 al 9 aprile, l’S&P 500 è sceso di oltre il 10%, ma da allora si è quasi completamente risollevato. Per gli investitori è ancora preferibile restare investiti piuttosto che conservare la liquidità o cercare di anticipare il mercato. È fondamentale rimanere investiti e comprendere l’importanza delle strategie di investimento a lungo termine rispetto al market timing.
Rimanere diversificati. La diversificazione è uno strumento fondamentale per affrontare le turbolenze dei mercati azionari. Riteniamo che la diversificazione su più settori e stili sia cruciale per superare con successo le fasi di incertezza. Ad esempio, è utile avere una combinazione di investimenti value e growth. Combinare titoli sottovalutati con titoli che offrono un margine di espansione futura consente di ottenere un portafoglio più resiliente, in grado di prosperare in diverse condizioni di mercato.
Rimanere attivi. In questo contesto, è la ricerca a fare la differenza. Il nostro team può concentrarsi sulla ricerca e mettere a fuoco i parametri societari più importanti, posizionando ancora di più le nostre strategie in modo tale da aiutare gli investitori a gestire la volatilità.
Conclusioni
La strada da percorrere sarà probabilmente lastricata di ulteriori incertezze. Per sfruttare le dispersioni tra società, settori e regioni, riteniamo sia giunto il momento di adottare un approccio attivo agli investimenti azionari. In generale, una selezione rigorosa dei titoli sarà fondamentale per scovare opportunità azionarie interessanti. Grazie al nostro approccio d’investimento basato sulla profondità della ricerca, i nostri team d’investimento restano costantemente aggiornati sulle dinamiche settoriali e societarie. L’intensità della ricerca ci permette di identificare le opportunità e di costruire portafogli resilienti, consentendoci di affiancare al meglio i nostri clienti durante le fasi di volatilità.