Abbiamo osservato un indebolimento del momentum di mercato, guidato dalle azioni statunitensi e basato su due fattori. In primo luogo, si riducono le aspettative di un taglio dei tassi di interesse in seguito alla riunione della Federal Reserve (Fed) di ottobre.
Dopo l’evento, il presidente della Fed, Jerome Powell, ha dichiarato che un taglio a dicembre non era una “conclusione scontata” e, secondo Fed Fund Futures, la probabilità di un taglio a dicembre è scesa dal 100% di fine ottobre a meno del 40% a metà novembre.
In secondo luogo, la recente serie di rapporti sugli utili tecnologici a mega cap ha dimostrato che, sebbene le aziende stiano generando enormi ricavi, l’entità dei loro investimenti nell’intelligenza artificiale (AI) sta destando una certa preoccupazione. Sembra che il mercato stia diventando sempre più attento all’entità delle spese in conto capitale, con un crescente scetticismo sui probabili rendimenti degli investimenti. Allo stesso modo, il passaggio da investimenti finanziati con liquidità a un mix che include prestiti aggiuntivi sembra aver avuto un impatto sulla fiducia.
Sebbene il movimento al ribasso complessivo sia relativamente minore nello schema più ampio delle cose, la pausa e la conseguente inversione servono a ricordare che i mercati non salgono in linea retta. Come per ogni altro tema di mercato, emergeranno vincitori e vinti. Anche se l’intelligenza artificiale potrebbe rivelarsi rivoluzionaria nel tempo, non tutte le aziende che investono miliardi raccoglieranno i frutti a cui aspirano.
Nel complesso, rimaniamo costruttivi sulla base del fatto che i fondamentali economici sono favorevoli, le aspettative di crescita degli utili sono solide e, anche se a dicembre dovessimo osservare una “pausa” della Fed, la direzione di marcia dei tassi di interesse statunitensi è comunque al ribasso.
In sintesi: azioni e obbligazioni
Azioni
Rimaniamo moderatamente positivi sull’azionario. La recente stagione degli utili è stata positiva, con un ampliamento della crescita delle azioni statunitensi, una forte crescita in Giappone e un miglioramento nei mercati emergenti. Rimaniamo consapevoli che, anche con il recente rallentamento dello slancio e la lieve contrazione dei mercati, le valutazioni restano ancora verso la fascia “elevata” dello spettro. Considerate le nostre prospettive economiche positive, i probabili tassi di interesse più bassi e le aspettative di una crescita positiva degli utili, vediamo ancora le maggiori opportunità nel settore azionario.
Obbligazioni
Manteniamo una posizione neutrale verso le obbligazioni. Continuiamo a osservare una certa volatilità nei titoli di Stato, mosse innescate da crescenti preoccupazioni sui livelli di debito e sui disavanzi fiscali. Il contesto della politica monetaria rimane favorevole poiché i tassi di interesse diminuiscono gradualmente, anche se notiamo che, a un certo punto, i tassi in Giappone andranno nella direzione opposta. Le valutazioni non sono convincenti nei segmenti investment grade e high yield che, insieme alle obbligazioni dei mercati emergenti, offrono spread nella parte più bassa degli intervalli storici.
Recenti modifiche alla classe di attività e opinioni
Azioni europee
Matrice di Asset Allocation
MATRICE | |||
|---|---|---|---|
Asset Allocation
| Azionario | Leggermente favorevole | |
Tassi | Neutrale | ||
Credito | Neutrale | ||
Immobiliare | Leggermente favorevole | ||
Materie prime | Neutrale | ||
Oro | Neutrale | ||
Liquidità | Leggermente negativo | ||
Regioni azionarie | Stati Uniti | Leggermente favorevole | |
Europa (Regno Unito escluso) | Neutrale | ||
Regno Unito | Neutrale | ||
Giappone | Neutrale | ||
APAC esclusi | Neutrale | ||
ME | Positivo | ||
Reddito fisso
(*=Spread) | Nominale | Neutrale | |
Tassi reali | Neutrale | ||
Obbl. emerg. in val
locale | Leggermente favorevole | ||
IG* | Leggermente favorevole | ||
HY* | Neutrale | ||
EM Hard* | Neutrale | ||
Valuta | USD | Neutrale | |
EUR | Neutrale | ||
GBP | Neutrale | ||
JPY | Neutral | ||
Valute Mercati Emergenti | Neutrale |
Fonte: Columbia Threadneedle Investments, 11 November 2025.